


"Le battaglie i robusti no", L'editore Giuseppe Goffredo accompagna con queste parole la pubblicazione di Biagio Lieti: «So che la poesia di Biagio Lieti ha il profumo di una scorza di pero punta da una formica rossa. A sentirla pizzica le narici. Qualche volta per il bello che emana dà nausea. In sé insegue consapevole le parole con il fastidio ossessivo di rimuoverle. Quasi per prenderle dalla parte contraria. E sicuramente sono il tappeto del paesaggio vivo per non vacillare. In-colme sempre, sincere. Dotate di occhi e fisicità per non arrendersi. Continuano a cercare. Il cielo, appunto, per liberarsene. Questa sua archiloca “Le battaglie i Robusti no” (Poiesis Editrice, 2008) l’ha fatta per schiarire le mani. Andarsene. Spero allora non torni. Lo pubblico, affinché, come un pero fiorisca».
La prefazione è invece affidata a Carla Saracino, che così si esprime: «Le battaglie e i robusti no conosce la bellezza di un’altra possibilità: che il verso s’agiti al centro del bivio, che il verso disconosca quello stesso bivio, pur restandovi sopra, sospeso, vibrante, anelante. E c’è una sorta di antica misura: l’idea che vi sia stato un prima verso cui ritornare - non solo segnalato dall’abbondanza di lemmi che tradiscono pure una genealogia meridionale, per nascita e cultura, dell’autore - e nel quale essere, in qualche forma misconosciuta o ritrovata, comunque artefice d’una custodia, d’una testimonianza “Ma sogno risorgere/ per primizie scintille/ albe discutibili / parlate di luce /glorie in avanzo/ sogno luoghi vaghi / dove cercare invano i minuti / per questi impartoribili addii ”. E ancora: “ Posso farmi di colore pure qui … / e so tentare in più afe”. Ogni poesia in questo libro racchiude un complesso lessico, intelaiature voraci che scavano nella polvere, scavano nel verde, il colore più atavico; ogni parola esegue un compito, rivela un carico di memoria denso, eredità che sanno esercitare anche una lucida partecipazione al contingente e citarlo, talvolta, riscriverlo in tensione, nominarlo, proprio come uno spot, una réclame senza apparente senso». Altre notizie su autore e libro sui siti www.myspace.com/biagiolieti e http://www.libericantori.splinder.com/.
Lieti e il suo Sud in versi
di Rossano Astremo


Torna, per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della prima edizione, GiovanInkiostri, un singolare rendez-vous con alcuni giovani scrittori pugliesi. La rassegna, aperta al pubblico, all’insegna della letteratura d’autore e della musica, prevede un incontro con quattro giovani scrittori pugliesi, al Miseria & Nobiltà, in piazza del Popolo 28/29, nel cuore del suggestivo e incantevole scenario della capitale dei trulli, Alberobello, il 15 maggio prossimo alle ore 18,00 circa.
Vale la pena ricordare che GiovanInkiostri rientra nel ciclo di eventi B_Coming “verso la Biennale Puglia 2008”, organizzato dall’Arci, in programma fino al 21 maggio. B_Coming e GiovanInkiostri sono il preludio, il countdown verso l’attesissimo evento di richiamo nazionale e internazionale della Biennale Off dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, giunto alla sua tredicesima edizione, che quest’anno toccherà a Bari ospitare dal 22 al 31 maggio 2008. La Biennale è una lunga maratona dedicata all’arte e alla cultura, una delle più grandi vetrine interculturali al mondo della creatività giovanile, il cui scopo è quello di riunire ogni anno, in una città diversa, centinaia di artisti suddivisi in diverse sezioni; dalla musica alla moda, dal design alle arti visive e applicate, dallo spettacolo alla gastronomia.
Quest’anno, il tema della Biennale punta i riflettori sul concetto di “diversità”, come perno attorno a cui ruoterà l’intera riflessione critica: “La nostra diversità creativa: kairos (parola greca che rimanda al momento giusto, opportunità, tempo in cui il cambiamento è possibile)”.
B_Coming, dunque, è una serie di incontri voluti dall’Arci regionale pugliese, uno dei quali, per l’appunto si terrà ad Alberobello con GiovanInchiostri, giovedì 15 maggio 2008.
GiovanInkiostri, a cura del Circolo ARCI Puglia, Circolo ARCI ArciTrullo di Alberobello, e ARCIpelago, vanterà la presenza di personalità rilevanti nel mondo della cultura e della letteratura, come, per esempio, Giuseppe Goffredo, poeta e scrittore, autore dell’ultima raccolta di poesie (Contrade Madri di Aprile, ed. Lieto Colle) e Stefano di Lauro, regista, autore teatrale e video, compositore, in veste di commentatori dei quattro giovani scrittori pugliesi, che sono: Biagio Lieti, Michele Ciavarella, Marthia Carrozzo, Margherita Macrì.
Nel corso della serata, introdotta da Luca Basso e Alberto Maiale (direttore artistico di Alberobello Jazz Festival), Andrea Cramarossa, attore professionista, nonché vincitore della terza edizione de “L’Aligi d’oro” come miglior attore, leggerà i brani dei giovani scrittori, intervallati da intermezzi musicali curati da Giuseppe Amatulli, musicista originario di Noci e accompagnatore di numerosissimi artisti di fama.
Torna, per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della prima edizione, GiovanInkiostri, un singolare rendez-vous con alcuni giovani scrittori pugliesi. La rassegna, aperta al pubblico, all’insegna della letteratura d’autore e della musica, prevede un incontro con quattro giovani scrittori pugliesi, al Miseria & Nobiltà, in piazza del Popolo 28/29, nel cuore del suggestivo e incantevole scenario della capitale dei trulli, Alberobello, il 15 maggio prossimo alle ore 18,00 circa.
Vale la pena ricordare che GiovanInkiostri rientra nel ciclo di eventi B_Coming “verso la Biennale Puglia 2008”, organizzato dall’Arci, in programma fino al 21 maggio. B_Coming e GiovanInkiostri sono il preludio, il countdown verso l’attesissimo evento di richiamo nazionale e internazionale della Biennale Off dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, giunto alla sua tredicesima edizione, che quest’anno toccherà a Bari ospitare dal 22 al 31 maggio 2008. La Biennale è una lunga maratona dedicata all’arte e alla cultura, una delle più grandi vetrine interculturali al mondo della creatività giovanile, il cui scopo è quello di riunire ogni anno, in una città diversa, centinaia di artisti suddivisi in diverse sezioni; dalla musica alla moda, dal design alle arti visive e applicate, dallo spettacolo alla gastronomia.
Quest’anno, il tema della Biennale punta i riflettori sul concetto di “diversità”, come perno attorno a cui ruoterà l’intera riflessione critica: “La nostra diversità creativa: kairos (parola greca che rimanda al momento giusto, opportunità, tempo in cui il cambiamento è possibile)”.
B_Coming, dunque, è una serie di incontri voluti dall’Arci regionale pugliese, uno dei quali, per l’appunto si terrà ad Alberobello con GiovanInchiostri, giovedì 15 maggio 2008.
GiovanInkiostri, a cura del Circolo ARCI Puglia, Circolo ARCI ArciTrullo di Alberobello, e ARCIpelago, vanterà la presenza di personalità rilevanti nel mondo della cultura e della letteratura, come, per esempio, Giuseppe Goffredo, poeta e scrittore, autore dell’ultima raccolta di poesie (Contrade Madri di Aprile, ed. Lieto Colle) e Stefano di Lauro, regista, autore teatrale e video, compositore, in veste di commentatori dei quattro giovani scrittori pugliesi, che sono: Biagio Lieti, Michele Ciavarella, Marthia Carrozzo, Margherita Macrì.
Nel corso della serata, introdotta da Luca Basso e Alberto Maiale (direttore artistico di Alberobello Jazz Festival), Andrea Cramarossa, attore professionista, nonché vincitore della terza edizione de “L’Aligi d’oro” come miglior attore, leggerà i brani dei giovani scrittori, intervallati da intermezzi musicali curati da Giuseppe Amatulli, musicista originario di Noci e accompagnatore di numerosissimi artisti di fama.
da Repubblica (06 maggio 2008)
Dallla prefazione di Carla Saracino
